Formazione scuola-lavoro e tirocini curriculari: il premio di E.BI.PRO.
Avvicinare uno studente al mondo del lavoro significa offrirgli la possibilità di osservare come le conoscenze acquisite durante gli anni di scuola o università si traducano, nella pratica, in competenze professionali, organizzazione, responsabilità e capacità di affrontare problemi concreti.
In questo tipo di iniziativa gli studi professionali possono svolgere un ruolo particolarmente significativo. Studi legali, professioni economiche e del lavoro, studi e centri sanitari, professioni tecniche e attività non ordinistiche costituiscono ambienti nei quali i giovani possono entrare in contatto con competenze specialistiche e modelli organizzativi difficilmente conoscibili attraverso la sola formazione teorica.
Il valore di queste esperienze è riconosciuto anche dal CCNL per i dipendenti degli studi e delle attività professionali, che individua espressamente tra gli obiettivi della politica formativa del settore quello di promuovere, anche con il sostegno della bilateralità, esperienze di alternanza tra scuola, università e lavoro negli studi professionali, con la finalità di avvicinare i giovani al settore, favorire l’orientamento verso l’attività professionale e contribuire alla formazione dei futuri lavoratori degli studi.
L’attenzione della bilateralità di settore al raccordo tra formazione e mondo delle professioni non nasce oggi. Già nel 2017 l’Ente bilaterale, nella guida informativa “Giovani e contratti di lavoro”, realizzata in collaborazione con Wolters Kluwer Italia e affidata all’analisi di Pierluigi Rausei[1], dedicava specifico spazio ai rapporti formativi rivolti ai giovani. Alternanza scuola-lavoro e tirocinio venivano allora individuati come strumenti di inserimento capaci di creare una efficace relazione tra lo studio professionale e il giovane, favorendone un primo rapporto con il mercato del lavoro. Il quadro normativo è nel frattempo profondamente evoluto, ma resta riconoscibile la medesima idea di fondo: lo studio professionale non è soltanto il luogo nel quale lo studente trascorre un determinato numero di ore, bensì un soggetto che partecipa attivamente, insieme all’istituzione scolastica o universitaria, alla costruzione di un’esperienza preziosa.
In questa cornice si colloca la prestazione di E.BI.PRO. “Tirocinio/Alternanza scuola-lavoro”, destinata agli studi professionali che ospitano studenti nell’ambito di un tirocinio curriculare o di un percorso scolastico di Formazione scuola-lavoro, denominazione che dall’anno scolastico 2025/2026 ha sostituito quella di PCTO.