Valori INPS 2026: cosa cambia per la pensione complementare

Con la recente circolare INPS sul rinnovo delle pensioni e delle prestazioni assistenziali per il 2026, è stato definito il valore dell’assegno sociale per l’anno in corso. L’importo mensile è pari a 546,24 euro, per un totale annuo di 7.101,12 euro.

Questo parametro riveste un ruolo centrale anche nell’ambito della previdenza complementare, poiché viene utilizzato dai fondi pensione negoziali, come PreviAmbiente, per valutare l’eventuale obbligo di trasformazione in rendita di una parte del capitale accumulato al momento del pensionamento.

In particolare, se la rendita ottenuta dalla conversione di almeno il 70% del montante supera la soglia di 3.550,56 euro annui, valore corrispondente al 50% dell’assegno sociale previsto per il 2026, la normativa stabilisce l’erogazione obbligatoria in rendita di almeno metà del montante maturato. Per un approfondimento completo delle regole applicabili e dei valori aggiornati, è possibile consultare direttamente la circolare INPS di riferimento.

Il Fondo PreviAmbiente applica tali criteri in conformità alla normativa vigente e mette a disposizione degli iscritti un servizio di supporto per accompagnarli nella comprensione delle modalità di accesso alle prestazioni pensionistiche complementari. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare il Fondo attraverso i canali ufficiali dedicati agli aderenti.